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Rocco PELLICANI, Referente Regionale Juventus Club Doc

Tre fiocchi bianconeri

Tre fiocchi bianconeri

La Juve spazza via neve e Siena, con Lichsteiner, Giovinco e Pogba

Antonio Conte aveva previsto tutto. I timori della vigilia di un Siena ostico si sono rivelati giusti, ma anche la certezza che in campo ci sarebbe andata la miglior Juve. Il 3-0 finale è frutto di una prova di grande autorità della squadra.

Il successo con i toscani potrebbe rappresentare un crocevia importante e Conte lo sa. «Siamo scesi in campo con un buon approccio, mettendo grande rispetto per il Siena che è una squadra che ha tutte le caratteristiche per salvarsi, è in salute e veniva da risultati importanti. Sapevo che non sarebbe stata facile, per questo ho tenuto alta la tensione e ora faccio i complimenti ai ragazzi che sono stati davvero bravi. Sono contento per il gol di Giovinco e per come è venuto, ogni volta cerchiamo di curare minuziosamente tutti i dettagli, compresi i calci piazzati. I fischi? Purtroppo sta diventato una cattiva abitudine di questo stadio, non si possono fischiare i ragazzi al primo errore, va ricordato che questa squadra ha fatto cose straordinarie, ma soprattutto ha riportato senso di appartenenza e orgoglio a tutti i tifosi bianconeri. Per questo trovo inopportuni e ingiustificati questi comportamenti. Ci va rispetto per i miei ragazzi, che sono tutti disponibili a seguirmi. Ognuno di loro sa che non dobbiamo perdere il nostro obiettivo e possiamo raggiungerlo solo con fatica e sacrificio. Se siamo in testa al campionato da un anno a questa parte e se siamo vicini ai quarti di Champions è solo grazie al lavoro».

86% di azioni pericolose, 15 minuti di supremazia territoriale, 74,6% di passaggi riusciti su 706 palloni giocati… La Juventus ha lasciato al Siena solo le briciole. I bianconeri hanno dominato la sfida di domenica per un’ora di gioco abbondante e i numeri del post gara non fanno che confermarlo. Il 58% di possesso palla non è forse il dato più eclatante della stagione, ma specie nel primo tempo, ad ogni affondo la Juve creava un pericolo, difendendo oltretutto in maniera egregia, come testimonia il 62,1% di protezione dell’area.

Se si vuole trovare una pecca, questa può essere la precisione. Delle 17 le conclusioni, “solo” 6 sono finite nello specchio della porta, contro le 3 dei toscani su 4 tentativi. A concludere più volte è stato Paul Pogba, con 5 tiri, seguito da Giovinco con 4 e Lichsteiner con 2. Non a caso sono gli uomini che hanno messo la propria firma sul match.

Da sottolineare l’ennesima ottima prova di Peluso, che non solo ha recuperato 21 palloni, secondo solo a Bolzoni, ma ha anche effettuato più passaggi riusciti di tutti, ben 71, meglio di Barzagli, 70, Pirlo, 66, Bonucci, 51, e Pogba, 46.