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Rocco PELLICANI, Referente Regionale Juventus Club Doc

Palermo-Juventus 0-1. Lichtsteiner fa felice Conte

Palermo-Juventus 0-1. Lichtsteiner fa felice Conte

Una Juventus generosa e un po’ sprecona passa di misura nel pantano di Palermo grazie a un gol di Lichtsteiner a inizio ripresa. Salutato nel migliore dei modi il ritorno di mister Antonio Conte in panchina dopo i 4 mesi di squalifica: dopo la qualificazione agli ottavi di Champions i bianconeri si confermano anche in campionato e per lo scudetto saranno ancora loro la squadra da battere.

Il gol partita. C’è tutta la vecchia guardia di Conte nella rete da tre punti: lancio lungo del solito Pirlo per Vucinic, che controlla di petto e serve magistralmente di tacco l’accorrente Lichtsteiner, destro rasoterra e anche l’ostile Barbera si arrende.

Il Conte day. Quattro mesi a guardare le partite dalla «gabbia di vetro» non hanno scalfito la grinta dell’allenatore bianconero. Cappellino e giubbotto a impartire ordini dall’area tecnica, dopo silenzi e malumori. Il caso calcioscommesse ha lasciato il segno, anche su chi è abituato a lottare. Ma Conte si è ripreso la Juve a modo suo: novanta minuti di urla e suggerimenti. Il Barbera non è la Juventus stadium ma i cori che arrivano dal settore ospiti lo fanno sentire quasi a casa. Il resto lo fanno i suoi ragazzi con una gara sofferta, intensa e vincente.

Il Palermo se la gioca a viso aperto: sopporta la pressione della Juve e poi riparte sull’asse Ilicic-Miccoli. Il bomber, tornato dopo la squalifica, prima sfiora la rete e poi segna ma è di pochissimo in fuorigioco. Anche Kurtic ci prova dalla distanza ma Buffon respinge con i pugni. La Juve si affida alla fantasia di Pirlo e alla potenza di Matri, tornato titolare, ma nella prima mezz’ora non riesce mai a tirare in porta. La conclusione più pericolosa è di Marchisio che cerca l’angolo alto, ma alza troppo la mira. Brividi al 36′ per il pubblico del Barbera, già gelato a causa del freddo e della pioggia. Matri intercetta un pallone al centro dell’area e lo dà a Marchisio, botta a colpo sicuro che si infrange su Munoz e poi carambola su Vucinic che colpisce il palo. Il Palermo si sgretola, i bianconeri si buttano in avanti e approfittano delle amnesie difensive dei rosa. Nei minuti finali del primo tempo è ancora Vucinic a presentarsi davanti a Ujkani, bravo a respingere in corner.

Clima ostile. Si torna in campo con il terreno di gioco appesantito dalla violenta grandinata che si è abbattuta su Palermo nell’intervallo del match. La ripresa inizia come era finita la prima frazione: Juve in avanti e palo esterno di Vucinic dopo pochi secondi. È il preludio del vantaggio che arriva al 5′ con Lichtsteiner, lo svizzero sfrutta al meglio un passaggio di Vucinic e insacca, solo davanti alla porta di Ujkani. La situazione si complica per i rosanero che devono recuperare al Barbera diventato un pantano. Gli uomini di Gasperini ci mettono orgoglio e impegno, ma non pungono. La palla viaggia lenta così come il Palermo che non riesce a trovare sbocchi in attacco, nonostante l’inserimento di Brienza all’inizio della ripresa. Il tecnico dei siciliani tenta il tutto per tutto e sostituisce Donati con Dybala. Il baby bomber ci prova subito dalla distanza ma la conclusione finisce a lato, come quella di Bendtner (subentrato a Matri). Alla mezz’ora il Palermo rimane in dieci per l’espulsione di Morganella e saltano i residui schemi. Miccoli è l’ultimo ad arrendersi, ma per i rosanero non c’è niente da fare. Alla fine i flash sono tutti per Conte.

I tabellini
PALERMO (3-5-1-1): Ujkani; Munoz, Donati (69′ Dybala), Von Bergen; Pisano (46′ Brienza), Morganella, Barreto, Kurtic (74′ Viola), Garcia; Ilicic; Miccoli. Allenatore: Gasperini.

JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner (64′ Padoin), Vidal (54′ Pogba), Pirlo, Marchisio, Asamoah; Vucinic, Matri (73′ Bendtner). Allenatore: Conte.

 

Fonte www.ilmessaggero.it/sport/calcio/