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Rocco PELLICANI, Referente Regionale Juventus Club Doc

Alessio: «Battuto un Toro organizzato»

Alessio: «Battuto un Toro organizzato»

Per la sua ultima panchina allo Juventus Stadium, Angelo Alessio non poteva sperare in uno scenario migliore. Prima di lasciare il posto ad Antonio Conte, che da domenica prossima tornerà al suo posto, il tecnico ha guidato la squadra in un netto successo nel Derby.

Prima di sedersi in panchina mercoledì a Donetsk, nella decisiva sfida di Champions con lo Shakhtar, Alessio commenta così il tris al Toro. «Non era facile giocare contro una squadra così organizzata come questo Torino. Abbiamo avuto qualche difficoltà nei primi venti minuti e la partita è cambiata dopo l’espulsione, una decisione ineccepibile, meno male che Giaccherini non aveva il piede piantato per terra altrimenti si sarebbe fatto male. La scelta del modulo? Chiellini non se la sentiva di rischiare e allora abbiamo preferito provare il 4-3-3 tante volte usato l’anno scorso. Ma il nostro modulo è il 3-5-2 e già a Donetsk, dove rientrerà Chiellini, torneremo a utilizzarlo per cercare di fare un’altra grande partita. E da domenica c’è di nuovo Antonio, non vedevo l’ora che tornasse a riprendere il suo posto in panchina».

Tre tiri, due gol: Claudio Marchisio quando vede granata affina la già ottima mira e diventa un cecchino implacabile. Il centrocampista è il protagonista assoluto di una serata che si colora esclusivamente di bianconero, sugli spalti, in campo e sui tabellini statistici. La Juve domina il derby, sfruttando la superiorità numerica, e non c’è dato che non lo evidenzi. Il possesso palla si attesta al 60%, mentre i passaggi riusciti sono ben 615, il 75% del totale, contro i 397 degli avversari.

Schiacciante la supremazia territoriale, 17 minuti a 5, così come l’indice di pericolosità: 95,2% contro il 23,6% del Toro. 24 le conclusioni tentate dai bianconeri, 10 delle quali nello specchio della porta, appena 5, due tra i pali, per i “cugini”.

Se Marchisio è stato il più preciso, quelli che ci hanno provato più volte sono stati Pogba, autore di 5 tentativi e Vucinic, fermo a quota 4. Hanno cercato la via della rete anche Pirlo con 3 conclusioni e Barzagli e Bonucci con 2.

I bianconeri dominano anche nella classifica individuale dei passaggi riusciti: Pirlo è il leader con 70, seguono Barzagli, 62, Bonucci, 61, Marchisio, 43 e Lichtseiner, 39. L’unico granata a meritare una menzione è Ogbonna, con 35 tentativi riusciti. Davvero un po’ troppo poco per sperare di impensierire i Campioni d’Italia.

 

Fonte: www.juventus.com